Archivio del ottobre, 2009

ott 27 2009

FIRENZE: UN MILIONE DI EURO PER SOSTENERE I MUTUI CASA PER 100 GIOVANI COPPIE

 bando per promuovere la residenza in città e fronteggiare gli effetti della crisi economica

Il comune stanzierà  un Fondo di Garanzia a bando pubblico per la concessione a 100 giovani coppie di una garanzia a sostegno del pagamento del mutuo per l’acquisto della prima nel territorio del Comune di Firenze. E’ quanto approvato dalla giunta, su proposta dell’assessore alle politiche per la Claudio Fantoni. Queste le motivazioni:
“Questo bando  è frutto della volontà dell’Amministrazione comunale di perseguire un duplice obiettivo: da un lato quello, con particolare riferimento alle giovani coppie, di promuovere positivamente una politica della residenza nella nostra città e dall’altro quello di fronteggiare gli effetti negativi della crisi economica in corso. Occorre operare al fine di evitare che Firenze venga abbandonata dai propri cittadini a causa degli elevati prezzi degli immobili e per le conseguenti difficoltà a cui si va incontro nel sostenere le rate dei mutui stipulati per l’acquisto di un alloggio”.
Il Fondo di Garanzia ha una copertura delle rate di mutuo per un massimo di 10.000 euro e per una durata di 10 anni alle 100 giovani coppie inserite nella graduatoria che si dovessero trovare in comprovata difficoltà economica.
Il bando è rivolto a giovani coppie in cui entrambi i componenti non superino i 35 anni di età, residenti nel Comune di Firenze o che almeno uno dei componenti lo sia stato per un periodo non inferiore a cinque anni, che abbiano acquistato da meno di dodici mesi o che acquisteranno entro nove mesi dalla pubblicazione del bando una nel Comune di Firenze.
“Nessuna presunzione – conclude l’assessore Fantoni – di dare risposte definitive a problemi complessi. Ma non vi è dubbio che ogni azione rivolta in favore di una politica che affronti il tema del disagio abitativo produca effetti positivi in riferimento a questioni fondamentali quali la coesione sociale, la competitività, lo sviluppo della città. Nel caso specifico, la predisposizione di un simile fondo costituisce un utile strumento per il contenimento dei ritardi nei processi di formazione di nuovi nuclei familiari e di autonomizzazione dei giovani, causati dalla carenza abitativa e dall’indisponibilità di alloggi a prezzi ragionevoli”.

Fonte: Comune di Firenze

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ott 25 2009

Emilia: in arrivo i contributi per le giovani coppie

EMILIA ROMAGNA: FINO A 13.000 EURO PER L’ACQUISTO

DELLA E CANONI CONVENZIONATI

Più di mille giovani coppie alle prese con il problema della , saranno aiutate dal nuovo piano previsto dalla regione Emilia Romagna. Per approfondimenti tecnici consigliamo di visitare la sezione emilia romagna su Contributi.it il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese).

Alla fine dei quattro anni di affitto, la coppia potrà acquistare l’abitazione, il cui prezzo non potrà superare i 2.100 euro al metro quadro e  con l’aggiunta del contributo della regione che potrà arrivare fino a 13.000 euro. Sono ammessi solo coppie sotto i 35 anni di età e residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo non superiore ai 40mila euro.

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ott 23 2009

Aiuto per over 60 e ambiente

La ha deciso di puntare sugli over 60 a basso reddito. Chi  rottama una vecchia auto, avrà diritto a una bicicletta gratuita ed a un bonus di tremila euro da utilizzare su mezzi pubblici, taxi, noleggi. A dimostrazione del fatto che ci si può muovere comodamente anche se non ci si può permettere un’auto di ultima generazione secondo il pensiero del Presendente della Regione Roberto Formigoni:. «In questo modo togliamo definitivamente dalla circolazione certi veicoli altamente inquinanti».

Al momento, oltre a quello per l’acquisto delle moto ecologiche, sono aperti altri bandi: 25 milioni per la sostituzione delle auto inquinanti con vetture nuove (contributi fino a tremila euro a testa); 10 milioni di euro per l’installazione dei filtri antiparticolato sui mezzi commerciali (contributi fino a tremila euro a testa); 3,6 milioni a disposizione di Comuni, Province, Asl, ospedali ed enti parco per l’acquisto o il noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, ibridi, bi-fuel, metano e gpl in sostituzione di auto Euro 0, Euro 1 diesel ed euro 2 diesel

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ott 22 2009

Moratoria mutui – Sospensione per un anno

Pubblicato daArchitetto in Blog Casa

LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ NON PAGHERANNO PER UN ANNO LE RATE DEL MUTUO

Questo in sintesi la proposta dell’ABI, l’associazione Bancaria Italiana, per aiutare le famiglie in difficoltà economica. In quest’anno sono aumentati a dismisura i ritardi e le rate saltate nel pagamento dei mutui per miliardi di euro.

Da questa situazione la proposta, che in realtà è un opzione, dell’ABI di dar la possibilità alle singole famiglie a partire dal 1 gennaio 2010 di poter rimandare i pagamenti delle rate del mutuo per un anno.

Destinatarisono:

chi ha perso il posto di lavoro 

 chi è entrato in cassa integrazione

 chi ha visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo

chi ha avuto la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia.

Faissola ha anche dichiarato che  un’interlocuzione con le altre realtà coinvolte, tra cui la presidenza del Consiglio dei ministri e le associazioni dei consumatori che avevano sollecitato l’iniziativa potrbbe permettere altre proposte.

Questo piano potrebbe interessare 1 famiglia su 5 di quelle che hanno contratto i mutui.

Tuttavia è da sottolineare che..NON SUSSISTE OBBLIGO PER LA SINGOLA BANCA, di aderire al piano. Questo vuol dire che sarà a discrezione dell’istituto di credito se aderire o meno a questa iniziativa. Quante aderiranno?

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ott 21 2009

Regione Lombardia, contributi a scooter!

 La punta a rinnovare il parco dei due ruote in 500 comuni e mette in campo 3,2 milioni di euro per aiutare i lombardi ad acquistare lo scooter nuovo. Ad esempio, chi vuole un motorino di cilindrata fino a 200 cc, può contare su un contributo di 200 euro (100 dalla Regione e 100 dalla costruttrice o dal concessionario), oltre agli 80 euro per la demolizione del motorino usato. Il contributo aumenta fino a 400 euro per gli scooter a benzina più grossi e fino a duemila euro per i mezzi elettrici. Una cifra cumulabile con i contributi statali.

Oltretutto  il contributo sarà addebitato direttamente sul conto corrente di chi ne fa richiesta. Obbligo dei concessionari è mantenere bloccato fino alla fine dell’anno i costi di vendita: quindi non sono previste improvvise impennate dei listini. Chi acquista deve tenere lo stesso scooter almeno per un anno. Pena la perdita delle .
Già la precedente campagna di contributi aveva avuto successo.

L’assessore ai Servizi di pubblica utilità Massimo Buscemi ha dichiarato: «Erano stati rottamati 8.100 motorini inquinanti e acquistati 9.600 mezzi nuovi, di cui 400 elettrici. Questo lascia presupporre che anche questa campagna di finanziamenti avrà successo».

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ott 19 2009

UE: limitare i mutui al 40%

PROPOSTA SHOCK DELLA COMUNITA’ EUROPEA:

SE COMPRI I MUTUI SARANNO AL MASSIMO DEL 40% DEL VALORE : FANTASIA AL POTERE?

 

Incredibile! Ecco le proposte insolite e originali della direttiva europea sulla soglia massima al 40% per prestiti e mutui. Sebbene non sia ancora stato formalizzato in provvedimento legislativo, si tratterebbe di un’iniziativa drastica per i futuri mutuatari.

In Italia infatti la soglia di finanziamento attuale sui mutui immobiliari è fissata all’80% dell’intero valore d’acquisto.

L’obiettivo della UE e della ventilata direttiva sarebbe duplice: da un lato la riduzione dei rischi da credito e, dall’altro, il rafforzamento dei requisiti patrimoniali delle banche. Ma le banche ne hanno bisogno?

Se oggi su un immobile del valore accertato di 200 mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro con il tetto del 40%, invece, sullo stesso immobile le banche potranno erogare fino a 80mila euro.

La cifra eccedente dovrà essere garantita da polizze assicurative, con un inevitabile aggravio di costi a carico dei cittadini. Attualmente i restanti 40 mila euro possono essere coperti dalla banca stessa anche se ad un tasso più alto visto che lo stesso istituto è costretto a contrarre un’assicurazione. GLi addetti ai lavori denunciano l’iniquità del provvedimento nel caso in cui da ipotesi di scuola entri in vigore. A risentire infatti della stretta sul credito sarebbero principalmente le categorie deboli come gli stranieri immigrati e le famiglie a basso reddito che alimentano in modo particolare la compravendita di bilocali. Ma anche le banche non sfuggirebbero: la nuova normativa prevede, infatti, un appesantimento degli accantonamenti obbligatori non solo sui nuovi prestiti, ma anche su quelli erogati. Qualcuno poi ha già fatto i conti con le regioni italiane. Le più penalizzate sarebbero Marche, Sardegna, Lombardia e Piemonte i cui livelli di copertura del mutuo sul valore dell’immobile sono comprese tra il 71%, e il 70%, contro una media nazionale del 67%. Oliver Drewes, portavoce del commissario al Mercato interno Charles McCreevy, ha smentito che Bruxelles voglia mettere la briglia ai mutui: che abbia cioè intenzione di imporre loro una nuova soglia massima, limitandoli al 40% del valore dell’immobile (e non all’80% come avviene in Italia) in tutti i 27 Stati della Comunità. Al momento l’Ue parla solo di valutazioni e non di una proposta concreta. Dall’Unione Europea vogliono insomma limitare i rischi per gli istituti e armonizzare le diverse norme, tanto differenti da Paese a Paese.

Ma crediamo che qualcuno voglia prenderci in giro. E si diverta così, perchè sicuramente le banche già corrono pochi rischi con i clienti a cui concedono i mutui, poi hanno a garanzia la . Le perdite di questi anni delle banche sono da imputarsi esclusivamente alle “speculazioni” assurde fatte dalle stesse.

Poi i dati parlano chiaro la rischiosità dei clienti privati è bassa, rispetto a quella aziendale e soprattutto delle grandi imprese.

Speriamo in sostanza che siano cosi intelligenti in UE da “aver voluto fare una provocazione”.

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ott 12 2009

Regione Sardegna – Approvate le graduatorie

Pubblicato daArchitetto in Blog Casa

Notizia dalla Regione Sardenga

L’Assessore dei Lavori Pubblici Angelo Carta rende noto che è disponibile la graduatoria definitiva del bando per l’assegnazione dei contributi a fondo perduto, nella misura massima di 25.000 euro, per l’acquisto, il recupero e la costruzione della prima

La nuova graduatoria, redatta dal Servizio Edilizia Residenziale dell’Assessorato, riguarda 2183 domande e tiene conto sia di 59 domande il cui punteggio attribuito in sede di graduatoria provvisoria è stato rivalutato, che di 3 domande inizialmente escluse dalla stessa. 

Tale graduatoria definitiva ricomprende 518 beneficiari, per i quali risulta già definita positivamente l’istruttoria dei requisiti previsti dal bando pubblico, ed a cui verrà ora inviata la comunicazione di concessione definitiva del contributo. 

Alle domande ammissibili a contributo sino alla posizione n. 1300 verrà quindi inviata, per l’aggiornamento della graduatoria definitiva e sulla base delle risorse ancora disponibili, una comunicazione con la richiesta di presentazione della documentazione che comprovi il possesso dei requisiti di ammissibilità e le priorità dichiarate nella domanda. 

L’Assessore informa che con apposita determinazione sono stati approvati tutti gli elenchi rappresentanti le graduatorie e i primi beneficiari. 

Consulta i documenti

Consulta il procedimento

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ott 09 2009

San Benendetto del tronto

Scade il  bando sui contributi per l’acquisto della prima

Le domande per i contributi sull’acquisto della prima e sulla ristrutturazione di immobili localizzati nel centro storico (zona “A/1″) possono essere presentate entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre (in caso di spedizione per raccomanda con avviso di ricevimento fa fede il timbro postale).

 dal Comune di San Benedetto del Tronto
www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it

Possono fare richiesta i residenti a San Benedetto, o coloro che si impegnino a trasferire la residenza anagrafica a determinate condizioni specificate nel bando. I richiedenti devono avere cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Anche i cittadini di altri Stati possono fare domanda, purché siano titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale ed esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.  

 

I richiedenti, inoltre, non devono essere titolari, in tutto il territorio nazionale, del diritto di  proprietà, uso, usufrutto o altro diritto reale di godimento di un’altra abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare (secondo una tabella che mette in relazione la superficie al numero di persone), anche se non ultimata, che non sia  stata dichiarata unità in condizioni pessime e  comunque tali da non produrre reddito, ai fini del pagamento dell’imposta  comunale sugli immobili (ICI). Il reddito ISEE, per l’anno 2008, non deve essere superiore a 25 mila euro.

 

Il bando integrale e il modello di domanda sono disponibili sul sito Internet del Comunewww.comunesbt.it (alla voce “bandi”) oppure presso l’Ufficio Politiche per la (tel. 0735.794370 – 794323) e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 0735.794555) a cui ci si può rivolgere per ogni ulteriore informazione.

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