mag
27
2009
REGIONE PER REGIONE LE INDICAZIONI E I PIANI
Le regioni si muovono nella direzione della legge proposta del premier: aumento del 20% di superficie o cubatura per gli immobili non condominiali, abbattimento e ricostruzione con «premio» del 35% di volumetria nel rispetto di rigorosi standard se c’è risparmio energetico.
La legge però stabilisce che ogni parlamento regionale può imporre limiti o decidere deroghe.
Vediamo quindi alcune decisioni prese dalle singole regioni:
Piemonte. Il ddl consente di intervenire in deroga agli strumenti urbanistici se si ottiene un forte risparmio energetico e si migliorano qualità architettonica, sicurezza e accessibilità. Ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni riguardano le unità edilizie uni e bi-familiari non superiori a mille metri cubi. Sono esclusi i centri storici, le aree d’interesse paesaggistico e gli edifici tutelati.
Lombardia. Entro la settimana il ddl avrà il via libera della giunta. Punti salienti: ampliamento fino al 20% degli edifici mono e bi-familiari; sostituzione di vecchi edifici residenziali, industriali o rurali con incremento volumetrico del 30%; recupero degli spazi edilizi inutilizzati; riqualificazione dei quartieri di edilizia abitativa pubblica in deroga ai piani urbanistici; sostituzione edilizia anche nelle aree storiche o di rilievo naturalistico-ambientale.
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mag
25
2009
Stretta delle Banca d’Italia?
Al via le nuove politiche della Banca d’italia sul conteggio dei tassi usurai. Una stretta necessari in un momento di crisi in cui vedono l’ampliarsi del fenomeno usuraio.
Ma oltre alla lotta contro l’usura, la politica della banca d’italia e del governo, si sta muovendo per arginare lo strapotere delle banche in generale. Il rialzo ingiustificato (se non per rientrare delle perdite) effettuato dagli istituti di credito degli spread sui mutui (in molti casi sono aumentati del 250%), soprattutto sul fisso, non sarà più gestibile.
Le tabelle dei tassi medi vengono pubblicate trimestralmente nella Gazzetta Ufficiale con decreto dello stesso Ministro e sono disponibili sul sito della Banca d’Italia. Attualmente sono in vigore i tassi applicabili dal 1° aprile al 30 giugno 2009.
Queste percentuali nel caso di superamento dei limiti, configurano il reato di usura.
Attualmente, per i mutui con garanzia ipotecaria la soglia massima consentita per i prestiti a tasso fisso e’ pari al 4,42%, mentre per il tasso variabile ammonta a 4,58%. Ma questi limiti variano e sono specificati chiaramente per ogni tipo di finanziamento: anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti a imprese effettuati da banche, leasing, crediti personali e altri finanziamenti effettuati alle famiglie, prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e credito finalizzato all’acquisto rateale e credito revolving.
Verificate il vostro mutuo a tasso fisso, e nel caso il tasso complessivo sia superiore, chiedete immediatamente il rientro tramite forma scritta mettendo in copia le associazioni dei consumatori.
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mag
11
2009
La Regione Lombardia, sta per aprire il bando per ottenere i contributi a fondo perso per la prima casa! I destinatari sono: giovani coppie, donne sole in gravidanza, genitori soli con uno o più figli minori a carico, nuclei familiari con almeno tre figli.
Il bando è incluso nel Programma regionale di edilizia residenziale pubblica (PRERP) 2007 – 2009, finora sono state aiutate oltre 38.000 famiglie con uno stanziamento di circa 219 milioni di euro.
Per l’anno 2009 Regione Lombardia ha rinnovato il suo impegno mettendo a disposizione dei cittadini 47 milioni di euro, dei quali 35 destinati alle giovani coppie e 12 alle altre tipologie di nuclei familiari. Meno della metà dell’anno scorso ma sempre circa 6.000 famiglie potranno ottenere il contiributo.
Il bando prevede lo stanziamento di 8.000 € una tantum ai nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore a 35.000 €.
I Requisiti principali sono:
• avere contratto matrimonio tra il 1 Gennaio 2007 e il 28 Febbraio 2009 (per le giovani coppie);
• avere acquistato con atto notarile l’immobile (in caso di ristrutturazione e autocostruzione, avere ottenuto il certificato di abitabilità) tra il 1 Gennaio 2007 e il 28 Febbraio 2009
• avere stipulato contratto di mutuo o finanziamento tra il 1 Gennaio 2007 e il 28 Febbraio 2009
• risiedere nell’ immobile oggetto di agevolazione entro 12 mesi dall’acquisto
Il valore dell’immobile e del mutuo deve essere compreso tra 25.000 € e 280.000 €.
Per ogni informazione: verifica sul portale dei contributi regionali alla casa cliccando qui
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