Archivio del gennaio, 2009

gen 30 2009

2009 tra finanziaria e crisi mutui, quando investire?

Pubblicato daConsulente Casa in Blog Casa

Diario di finanza, alcune semplici cose da sapere per comprar
  
Un fenomeno molto conosciuto del denaro è che il suo valore può variare nel tempo a causa di vari fattori che influenzano l’economia, per cui è essenziale comprendere questo processo al fine di garantire che un investimento come resa veramente effettiva. 


 

Comp image
Per questo vi è un concetto in finanza che parla del valore del denaro nel corso del tempo, e si deve tener conto di fattori come questo in un investimento, come un . quanto  potrebbe costare o meglio svalutarsi,  il denaro a lungo termine?

 Facciamo un esempio: nel 1980 uno stipendio si aggirava intorno ai 300/400 € di oggi.

Al di là del potere di acquisto, uno stipendio medio oggi si aggira tra i 900 e i 1.100 euro mese.  Più di 3 volte tanto.  Ciò significa che se avessimo contratto un di 50.000 euro su una che hai tempi veniva valutata 60.000 euro (naturalmente alle stesse condizioni di oggi), negli anni 80 pagavamo circa 220 euro di rata, oggi uguale. Ma se prima incideva per più della metà dello stipendio, oggi quasi un quinto. Mentre la nostra che valeva 60.000 euro, oggi ne vale anche 250.000.

 Il sistema generalmente utilizzato dagli investitori per il calcolo di questo fenomeno è si basa sul valore attuale (PV) e Future Value (FV) del denaro, il primo dei quali è il prezzo effettivo che rappresenta una determinata valuta, mentre la seconda, quello che verrà successivamente . 
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gen 29 2009

GENNAIO 2009 – ANCORA ALTE LE RATE DEL MUTUO? ECCO PERCHE’

Si sono abbassati i tassi dei mutui..ma la rata?

 Se chiedi alla banca ti risponde di esser pazienti. E perché?

 

Le ragioni sembrano esser 2:

Primo per i mutui con Euribor a 3 mesi la maggior parte delle banche adeguano le rate sulla base della media del trimestre antecedente l’ultimo.

 

Quindi probabilmente solo tra aprile e Giugno 2009 le rate si abbasseranno per adeguarsi ai tassi di dicembre e Gennaio.

Secondo, il tasso che la banche applicano tra di loro, Euribor è una decisione tra di loro. E’ vero che subisce l’influenza del tasso ma mediamente il tasso Euribor è stato più caro del tasso BCE di circa ,4/,5 % che su un di 150.000 genera un maggior costo di 9.000 euro in 30 anni.

 

Da alcune fonti sul web, sembrerebbe che qualcuno abbia pensato di segnalare la sigla Euribor all’authority per pubblicità ingannevole; esso è un indicatore diverso e non legato alla UE; il nome però induce , quasi tutti,a pensare che tale sistema sia legato all’andamento dell’euro, ma cosi non è, essendo semplicemente un accordo tra banche.

 

Si perde cosi facendo, l’impatto positivo previsto nel mercato finanziario e principale obiettivo previsto dalla BCE per ripristinare la fiducia.

 

Sul futuro ci si aspetta, secondo le indicazioni di Trichet, una nuova revisione durante il prossimo appuntamento importante ,che coinciderebbe con  la riunione del mese di marzo.

 

Da qui a pensare di vedere ancora un altro taglio dei tassi d’interesse, vi è un breve passo. Potrebbe esserci una riduzione al 1,75% o forse anche all’1%.

 

Il che significa, visti i tempi delle istruttorie di (tra i 20 e i 45 giorni dalla prima richiesta al rogito) che il momento ideale per procedere è proprio ora!

 

Secondo i nostri studi, la soluzione migliore oggi è un a Tasso fisso o variabile, legato al tasso . Per un confronto e una analisi o per richiedere una consulenza gratuita clicca qui

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gen 28 2009

FINANZIARIA 2009 – ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA

Pubblicato daConsulente Casa in Blog Casa

ENTRO IL 31-01-2009 L’OBBLIGO DI ASSICURARSI PER LE CASALIGHE CONTRO GLI IFORTUNI DOMESTICI

Con il nuovo anno entra in vigore la legge che prevede l’obbligo di assicurazione contro gli infortuni domestici.

Ecco le regole:

Chi si deve assicurare
Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

Sono obbligati coloro che:
a) abbiano un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti;
b) svolgano, in via non occasionale, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare e dell’ambiente domestico ove dimora lo stesso nucleo familiare;
c) svolgano le suddette attività senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito;
d) non svolgano altra attività che comporti l’iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.

A titolo d’esempio sono ricompresi nell’assicurazione:

gli studenti ;

 i titolari di pensione INPS;

i lavoratori in mobilità;

i lavoratori in cassa integrazione guadagni ad ore zero;

i soggetti che svolgano un’attività lavorativa che non copre l’intero

anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato).

La prima scadenza è il 31.01.2009 dopodichè sarà fissato l’obbligo al compimento del 18° anno di età

L’importo è di 19,91 euro pagabile compilando i bollettini appositi. L’importo sarà deducibile ai fini fiscali.

Sono esenti, previa comunque iscrizione, coloro che hanno un reddito inferiore ai 4.450 euro.

 

 

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gen 23 2009

Finanziaria 2009 – Tutte le novità 1°Parte

Da oggi e per i prossimi giorni analizzeremo la legge Finanziaria 2009.

Abbiamo letto e approfondito la finanziaria e vi daremo tutte le novità punto per punto. Quali vantaggi, per chi e come ottenerli.

1 – Ristrutturazioni prima

I benefici fiscali per le ristrutturazioni sono stati prolungati fino a dicembre 2011 (art. 2, comma 15). Importante è la detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di recupero delle abitazioni,  fino ad un massimo di 48.000 euro per unità immobiliare di spesa. Vuol dire che si detrae il 36% in 10 anni della spesa, fino ad un massimo imputabile di 48.000 euro per ogni ristrutturazione di 1 immobile per tutti gli intestari complessivamente. In pratica due coniugi detraggono ognuno la propria quota.

 Prorogata invece l’ Iva al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle abitazioni. Tale agevolazione fiscale sarà valida solo fino al 31 dicembre 2010 secondo le indicazioni europee.

Acnhe la detrazione Irpef del 36% per l’acquisto di fabbricati a destinazione residenziale interamente ristrutturati da imprese di costruzione, è stata rinnovata. Il beneficio si calcola sul 25% del prezzo d’acquisto, sempre nel famoso nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare. Questo vale se gli interventi dell’impresa costruttrice vengono eseguiti dall’ 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2011 e che l’acquisto sia perfezionato entro il 30 giugno 2012.

Si ricorda che ogni intervento di ristrutturazione per poter ottenere l’agevolazione prevede alcuni passaggi specifici:

1- Comunicazione anticipata degli interventi di ristrutturazione alla Agenzia delle Entrate.

2- Indicazione in fattura dei costi di manodopera.

Per ottenere un mutuo ristrutturazione e tutta l’assistenza gratuita per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali potete richiedere l’intervento dei consulenti casa di contributi.it cliccando qui.

Si ricorda che per l’ Iva, invece, dall’ 1 gennaio 2008, l ’indicazione in fattura  del costo della manodopera non è più richiesta per l’ applicazione dell’ aliquota agevolata al 10% sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.

Tali disposizioni si affiancano a quelle già previste dal Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 (Decreto anticrisi).

è stata approvanta anche una procedura per il riconoscimento della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, ora condizionata all’ autorizzazione dell’ Agenzia delle Entrate. A tale proposito, il Governo è intenzionato a mantenere l’agevolazione fiscale per tutto il 2008, mentre per il 2009 – 2010 la misura della detrazione potrebbe essere rivista negli importi.

 

Fine prima parte

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gen 21 2009

2009 – Notizia finanziaria 20 trucchi per risparmiare e guadagnare

Pubblicato daArchitetto in Blog Casa

Finanze personali venti trucchi per guadagnare soldi nel 2009

L’anno appena iniziato, si presenta difficile dal punto di vista economico, ma non gettate anzitempo la spugna.

Il mercato offre delle opportunità: dalle più aggressive come  investire in valute asiatiche, alle più semplici, come ad esempio investire in titoli statali o fare una revisione dei debiti.

Cominciamo dal primo :

Ridurre il debito per il 
Il miglior consiglio per il nuovo anno è quello di recuperare parte del debito in conto capitale per il . Nel caso di un prestito a , uno dei metodi più semplici per diminuire il tuo debito è quello di mantenere inalterata la rata pagata invece di ridurla conformemente ai nuovi tassi di interesse.

Questo consente di abbassare il debito in conto capitale esattamente del  maggiore valore versato.   Parlarne con la propria banca. Vedere l’esempio seguente per comprendere l’importanza della decisione.

Esempio a 30 anni . La rata media pagata durante il 2008 era pari a 600 euro mese.

Nel caso il fosse stato definito da  3 oppure 4 oppure 5 anni si stavano pagando  da 120 a 130 euro al mese di capitale mentre il resto era destinato agli interessi. Esattamente come segue .

rate pagate

Importo rata

Quota interessi

Quota capitale

Debito residuo

36

€ 600,00

€ 481,60

€ 118,40

€ 96.088,90

48

€ 600,00

€ 474,29

€ 125,71

€ 94.620,98

60

€ 600,00

€ 466,52

€ 133,48

€ 93.062,40

Oggi la rata è di circa 140/150 euro al mese inferiore. Questo vuol dire che potendo mantenere oggi la rata il debito per capitale diminuisce di 3.400 3.500 euro all’anno invece di 1.500 euro come oggi. Sarebbero tutti soldi “buoni”per diminuire il debito anziché destinarli al pagamento degli interessi.

Fine prima parte

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gen 20 2009

Finanziaria 2009 – Bonus Famiglie

Pubblicato daArchitetto in Blog Casa

 Bonus figli per le Famiglie in difficoltà

 

 Nel 2009 è previsto un doppio bonus a valere sui redditi 2008 e 2007 delle famiglie in difficoltà 

Tale bonus sarà erogato alle famiglie che:

- euro 200 per i pensionati componenti unici del nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a 15.000 euro;

- euro 300 per nuclei familiari di due componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000 euro;

- euro 450 per nuclei familiari di tre componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000 euro;

- euro 500 per nuclei familiari di quattro componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000 euro;

- euro 600 per nuclei familiari di cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000 euro;

- euro 1.000 per nuclei familiari di oltre cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 22.000 euro;

- euro 1.000 per nuclei familiari con componenti portatori di handicap con reddito complessivo familiare non superiore a 35.000 euro.

 

L’Agenzia delle entrate ha definito che il bonus  e’ destinato unicamente alle famiglie ove vi siano portatori di handicap.

 

Il bonus viene erogato direttamente in busta paga o in casi diversi nelle forme necessarie

 La richiesta va presentata entro il 31/1/2009 ai CAF se i redditi si riferiscono all’anno 2007, oppure entro il 31/3/2009 per quelli 2008.

 

I moduli sul sito della agenzia delle entrate cliccando qui

 

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gen 19 2009

Finanziaria 2009 – Social Card

Pubblicato daArchitetto in finanziaria 2009

La social card è una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene “caricata” dallo Stato con rate bimestrali di 80 euro che vanno consumati entro 2 mesi.  

 

 

 

 

E’ data ai soggetti deboli o famiglie in difficoltà come anziani o famiglie con bimbi piccoli.

 Per poterla ottenere bisogna andare in posta e richiederla compilando i moduli appositi, oppure è possibile scaricare la domanda direttamente dal sito del ministero.

 

Si può usare per l’acquisto di alimentari (nei negozi convenzionati con il circuito mastercard), al pagamento di bollette luce e gas, alle spese sanitarie ecc.

 

Altri benefici sono ancora in fase di definizione.

 

La card potrà anche dar diritto a sconti particolari per i loro possessori sia su alimenti che altro.

 

Sono ammessi all’ottenimento della social card i cittadini italiani che:

- abbiano piu’ di 65 anni

- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.000 euro annui (8.000 se di eta’ pari o superiore a 70 anni);

- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.000 euro;

- non siano intestatari, da soli o col coniuge, di piu’ di un’utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di piu’ di un’utenza del gas, di piu’ di un autoveicolo, di piu’ di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000;

- non fruiscano di vitto pagato dallo Stato per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena.

 

Le famiglie con figli che :

- abbiano meno di tre anni;

- abbiano un ISEE inferiore a euro 6.000;

- non siano, intestatari di piu’ di un’utenza elettrica domestica, di piu’ di un’utenza elettrica non domestica, di piu’ di due utenze del gas, di

piu’ di due autoveicoli, di piu’ di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con

una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.

 

Per approfondimenti: decreti del Ministero dell’Economia (DM 16/9/08 e DM 8/11/08) pubblicati sulla GU del 1/12/08.

 

 

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gen 16 2009

Un mutuo al 3% tasso finale? Ma sarà vero?

Si ipotizza un taglio del per il mese di marzo

Il  15 gennaio, in occasione della sua riunione mensile la ha comunicato che sono stati ridotti i tassi al 2%. e a Marzo?

Il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet aveva detto a metà dicembre che avrebbe lasciato i tassi invariati senza farsi influenzare da ulteriori situazioni. Ma, per l’ulteriore deterioramento dell’economia Mondiale ed europea di Istituto di Francoforte, per la quarta volta di fila, ha deciso di abbassare i tassi  mezzo punto percentuale, al 2%. Tale decisione è stata presa all’unanimità. 
“L’economia della zona euro è in una fase di ‘significativo rallentamento “, ha detto Jean-Claude Trichet, dopo la comunicazione della riduzione del tasso, aggiungendo che “il livello di incertezza eccezionalmente elevato per l’economia. “Secondo lui, la pressione inflazionistica ha continuato a scendere in zona euro, e “gli obiettivi della stabilità dei prezzi saranno raggiunti solo a medio termine “. 

Con questi tagli apportati dal mese di ottobre ad oggi , la percentuale del (Euro ) è ridotta al suo minimo storico. Aveva stazionato a questo livello, tra il giugno 2003 e dicembre 2005 e non era mai scesa al di sotto di questa soglia in 10 anni di esistenza della .  Ma quasi certamente, riteniamo noi di Blog ,  la non ha ancora finito con il ribasso.  Jean-Claude Trichet ha aperto la porta a un’ulteriore riduzione dei tassi nel corso della riunione. Si presume che succederà a partire dal marzo. Trichet ha parlato di questa opportunità per un  ”prossimo  importante appuntamento. “  Ciò escluderebbe qualsiasi movimento Febbraio. La pubblicherà nel mese di marzo  le sue nuove previsioni di crescita e di inflazione. Scenderanno al 1,50%? Questo comporterebbe che un potrebbe avrebbe un tasso finito al 3%, impensabile.  Praticamente a livelli della svalutazione del denaro annuale. Quasi conviene di più accendere un che lasciar i soldi in banca. Sicuramente conviene accendere un . Ma come fare? Ancora pochi sanno come muoversi, ma abbiamo trovato chi vi aiuta per voi. Collegati al sito Mutui & (cliccando qui) e ricevi gratuitamente tutte le informazioni che ti servono.

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gen 15 2009

Europa – Tasso BCE – Vantaggio MUTUI

Pubblicato daArchitetto in Blog Casa

15-01-2009 ore 16.30: La ha abbassato i tassi d’interesse al 2%

 

La Banca centrale europea ha nuovamente abbassato dal 16/01 il suo principale tasso d’interesse da 2,5 a 2% per la lotta contro la recessione.  Per conoscere il tasso BCE clicca qui. 

  

Un ulteriore riduzione potrebbe verificarsi nel mese di marzo.  La ha continuato l’allentamento della politica monetaria. Per la quarta volta consecutiva, ha tagliato il suo tasso di rifinanziamento. L’inflazione nella zona è stato ridotto al 1,6% annuo in dicembre, ben al di sotto del 2%, che è l’obiettivo non deve essere superato da parte della . La maggior parte degli analisti si aspettavano una riduzione di mezzo punto. Il tasso di depositi presso la banca centrale da lui passa da 2 a 1%, mentre quella di operazioni di rifinanziamento marginale resta al 3%.

 

Un notevole vantaggio per chi ha contratto il a tasso .

Per fare richiesta alle banche che applicano tale tasso clicca qui

 

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gen 15 2009

Trento – Mutui Agevolati Regione

Attacco alle Banche da parte dei clienti e della giunta

 Provinciale Trentina

L’assessore alle politiche abitative ha convocato per oggi le banche convenzionate con la Provincia.

 

A quanto riportato dagli oltre 11.000 clienti che si avvalgono del a tasso agevolato della provincia, non sembra esserci alcuna agevolazione, anzi!

 I tassi di mercato potrebbero essere nettamente inferiori, fino a 3% tra quelli agevolati e quelli di mercato. La domanda che ci si pone è: quale agevolazione sussiste? La stessa provincia, che paga parte degli interessi direttamente, rischi di pagare onerosamente la convenzione, che sembra più tutta a vantaggio delle banche piuttosto che dei clienti.

  In alcuni casi si arriva ad un tasso complessivo di circa  7,70%. La provinci spende circa 17 milioni di euro all’anno di interessi per ridurre i costi dei suoi cittadini. Tale differenza può costare dai 3 ai 5 milioni in più per la provincia, e quindi per tutti i cittadini. 

 Speriamo che la giunta faccia luce e metta in “riga” le banche.  

Per conoscere gli aspetti della legge provinciale e regionale sui contributi alla casa clicca qui

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