Archivio del maggio, 2008

mag 31 2008

Condominio low cost progetto Settimo Torinese – 107

Condominio low cost progetto Settimo Torinese
Mille euro al metro per la perfetta
Settimo, la finanzia gli appartamenti ecologici
Una low-cost il cui prezzo varia al massimo da 1000 a 1200 euro al metro quadro Una che produce energia che può essere venduta per ripagare il . Una che diventerà realtà a Settimo, dove il Comune ha messo a disposizione l’area e la una parte di fondi.

La passiva è stata presentata il 23 maggio in occasione della campagna «Uniamo le energie».
Il condominio potrebbe essere consegnato nella prossima primavera e gli abitanti saranno prevalentemente giovani coppie.
 
Spiega Aldo Corgiat, sindaco di Settimo: «E’ nostra intenzione assegnare i futuri alloggi alle giovani coppie facilitando l’accesso alla prima con un che non dovrà superare i 350 euro al mese».

Un che potrebbe essere pagato con i crediti derivanti dalla vendita di energia prodotta e che godrebbe di un finanziamento con banche che  già hanno inserito nei propri prodotti il fotovoltaico. Un alloggio di 30 metri quadrati è in grado di produrre un valore di 250 euro al mese. Si tratta di crediti che possono essere venduti al GSE e finanziati dalle banche».

 
 Il progetto di passiva low-cost rientra nei piani della per raggiungere l’indipendenza energetica entro il 2030.
 
 Tra i progetti che dovrebbero essere finanziati – c’è un primo stanziamento di 50 milioni – c’è quello della copertura fotovoltaica dei siti olimpici e per migliorare il rendimento energetico di ospedali e di altri edifici pubblici. Il primo bando di 50 milioni servirà per finanziare la riconversione energetica dei siti produttivi. Quaranta milioni serviranno per incentivare le aziende che si insedieranno in Piemonte per produrre tecnologie ambientali.

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mag 31 2008

Un piano futuro di sostegno per le famiglie toscane – 105

Un piano di sostegno per le famiglie toscane

Forum Toscano e la Toscana, hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione di azioni di sostegno alle famiglie. Tale protocollo, con durata biennale, s’inserisce nel Piano integrato sociale regionale 2007-2010 che prevede interventi a sostegno delle famiglie nei momenti di disagio ed a favore della genitorialità, ma anche la valorizzazione del ruolo essenziale che le famiglie svolgono nella società.

Il s progetto «Punto di sostegno alla – Spazio bimbo» e mira alla creazione di equipe composti da famiglie volontarie adeguatamente preparate ed operatori professionali (psicologo, assistente sociale, consulente legale) capaci di supportare insieme le famiglie, prevenendo soprattutto i disagi delle coppie. È importante sottolineare che entrambi progetti pongono al centro dell’attenzione il bambino, cercando di prevenire e rimuovere i fattori di rischio che possano turbare l’equilibrio familiare. Entro settembre-ottobre prossimi verranno creati questi «Punti di sostegno» sul territorio di Firenze e Prato, secondo le intese con le Misericordie dei due capoluoghi toscani.

In Toscana, quasi settantamila firme per il Forum delle Associazioni Familiari: una petizione per chiedere un sistema fiscale basato non solo sull’equità verticale, ma anche orizzontale, per cui si tenga conto del numero di componenti il nucleo familiare per determinare il reddito imponibile.

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mag 31 2008

Governo : programma agevolazioni per famiglie – 104

Governo : agevolazioni per famiglie

Agevolare "una realtà che, se viene meno, viene meno l’Italia", ossia la fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, aperta alla procreazione di figli, e perciò meritoria di "una particolare attenzione" anche dal punto di vista fiscale

Intervenuto ad un convegno del Forum delle famiglie ("Un fisco a misura di ") Giovanardi ha elencato una serie di misure che il Governo intende adottare nel corso del tempo,

all’adozione di un ‘bonus bebè’,

dalla sostituzione delle detrazioni fiscali con le deduzioni,

all’adozione – a termine – di un quoziente familiare.

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mag 30 2008

Investire in immobili : scegliere USA – 103

Investire in immobili : scegliere USA

Due anni orsono, si preannunciava la discesa dei prezzi immobiliari in America, ora che possiamo ben vedere, che tale previsione fu azzeccata, segnando ad oggi un meno 17% dei valori, tenendo presente quest’ora altro fatto d’estremo interesse per un europeo, è tenere sotto controllo il cambio delle valute, e il rapporto Euro / Dollaro.


La debolezza di questo ultimo graficamente ha fatto registrare un meno 30% circa nel cambio, i due fattori se sommati, penso che possano dare il via, a grossi investimenti oltreoceano per noi che correntemente usiamo l’Euro, i grossi investitori, occasioni del genere non se le lasceranno scappare sicuramente, investendo nel mattone oltreoceano, comprando intere strutture, palazzi o centri commerciali, noi nel nostro piccolo, magari, se avevamo il desiderio in cuor nostro, potremmo anche pensare di comprare ora, come diceva la famosissima canzone “ una casetta in Canadà. “


I soldi chiamano i soldi, e sapersi comportare nella vita, come chi li ha già, magari con importi ben diversi certamente, ma il guadagno è assicurato, e le percentuali rimarranno le stesse di chi muovendo i soldi, sfrutta ogni occasione che si presenta, e questa lo è certamente, potendo comprare un immobile a New York, alla metà esatta di soli due o tre anni fa.


Questa è la prima parte del gioco, vale a dire quella che riguarda il puro costo, o ammontare dell’operazione finanziaria, il secondo passo, e certamente avere come riferimento il grafico dei tassi d’interesse, potendo immaginare così, se nei prossimi anni, saremo destinati a vederli alzare o vederli scendere maggiormente dal riferimento odierno, per questo, consiglierei certamente di visionare grafici di almeno 10 anni, e non certamente a breve termine notando bene la curva dei tassi d’interesse.


Associando all’operazione iniziale, anche un buon ipotecario, e magari anche in valuta estera, si potrebbe aumentare la percentuale di guadagno previsto, dell’investimento immobiliare in atto.

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mag 29 2008

ICI Abolita anche la tassa sui garage – 101

Il governo Prodi l’ha abolita al 40 per cento, attraverso il ritocco delle detrazioni. Oggi il governo Berlusconi perfezionerà l’intervento, eliminando l’Ici sulla prima e relative pertinenze (garage, cantine e soffitte) per il restante 60% dei proprietari. L’abolizione dell’Ici – ha spiegato ieri il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al termine dell’incontro a palazzo Chigi con le parti sociali – riguarda la stessa categoria catastale prevista dal precedente Governo. Quindi ne saranno esclusi castelli, ville e abitazioni signorili. L’intervento scatterà già a partire dal versamento Ici di giugno, come ha precisato lo stesso Tremonti: stiamo studiando lo sconto anche per le pertinenze come garage, cantine, soffitte. Per chi ha già versato con il «730» saranno previste le opportune compensazioni, probabilmente con un’integrazione alla dichiarazione.
Al taglio «corrisponderà una compensazione ai Comuni integrale e istantanea, poi spetterà a loro decidere come distribuirla al loro interno». L’ipotesi più accreditata è che si proceda alla fine attraverso un’erogazione in due tranche identiche in giugno e dicembre. In ballo, nel totale, vi sono oltre 2,5 miliardi, comprensivi degli 823 milioni del precedente taglio cui occorre dare ora concreta attuazione. Buona parte della copertura sarà reperita nelle voci «di incremento discrezionale della spesa» contenute nel decreto milleproroghe, approvato alla fine di febbraio nella parte finale della legislatura. Un provvedimento «elettorale che non riguardava la gente, ma il palazzo», ha commentato Tremonti.
A nutrire dubbi però che la copertura ipotizzata dal Governo per l’abolizione dell’Ici sia integrale è il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani: «Si parla di restituzione integrale ma non contestualità. Potrebbero crearsi molti problemi nei bilanci degli enti locali». Di e di sostegno concreto, anche attraverso la leva fiscale, soprattutto alle fasce di reddito medio basse, si è occupato ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel trasmettere al presidente della Camera, Gianfranco Fini, la petizione sottoscritta da più di un milione di cittadini. L’auspicio è che il Parlamento affronti i temi delle politiche della e che «in sede di programmazione dei lavori parlamentari, possa essere assicurato un esame tempestivo delle iniziative legislative che saranno presentate in materia». La petizione – ha annunciato Fini – sarà assegnata alle commissioni competenti, non appena costituite e posta all’attenzione dei capigruppo.

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mag 27 2008

Maggio 2008 Proroga sul contributo prima casa – 102

Pesaro e Urbino e provincia Proroga sul contributo prima

Pesaro. Una proroga di 30 giorni, fino al 20 giugno 2008, sui termini di scadenza per la presentazione delle domande di contributo riservato alle giovani coppie per l’acquisto della prima . A deciderlo, nell’ultima seduta, la Giunta provinciale, che ha anche deliberato di trasmettere a tutti i Comuni e ai Caf (i centri di assistenza fiscale) una circolare sulla corretta interpretazione e la successiva applicazione dei bandi attraverso i quali vengono assegnati i , “facendo soprattutto chiarezza – fa notare l’assessore all’Edilizia pubblica della Provincia di Pesaro e Urbino, Giuseppe Lucarini – rispetto ai certificati Isee sulle coppie di prossima formazione”. Nel documento si sottolinea che “i nubendi che risiedono con il proprio nucleo familiare originario devono presentare al Comune di competenza, insieme alla domanda di contributo, il certificato Isee del nucleo familiare d’origine per ogni nubendo, rilasciato gratuitamente dal Caf, e il documento di integrazione, attestante la situazione economica dei soli nubendi e con valore esclusivo per la domanda di richiesta di contributo, da richiedere ai Caf dietro pagamento di 12 euro”. “Abbiamo ritenuto doveroso perfezionare alcune modalità di accesso al bando – sottolinea Lucarini – perché un’interpretazione restrittiva rischiava di far perdere la possibilità di entrare in graduatoria anche a persone che abbiano effettivo bisogno del contributo”.

 

 

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mag 27 2008

Bando contributi regione quasi pronto – 109

 

Bando quasi pronto

È in pubblicazione  il bando per l’accesso al contributo a fondo perduto previsto dalla per l’acquisto, la costruzione e il recupero della prima . Questa opportunità, alternativa al consueto contributo in conto interessi (già operativo dallo scorso mese di aprile), fu proposta dalla sino al 1984 sotto la denominazione di "buono ".

Interventi ammessi a contributo

  • a) Costruzione in proprio;
  • b) ristrutturazione in proprio;
  • c) acquisto;
  • d) acquisto con ristrutturazione.
Acquisto
La o l’appartamento:
  • non deve essere stato ancora acquistato al momento di presentazione della domanda di contributo;
  • non deve essere accatastato nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) e A9 (palazzi di eminenti pregi artistici o storici);
  • non può essere acquistato da discendenti o ascendenti diretti in linea retta propri o di altro componente il nucleo familiare;
  • non deve essere locato;
  • non deve appartenere al patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Costruzione
La costruzione dell’alloggio non deve essere ancora iniziata alla data di presentazione della domanda di contributo. La superficie utile abitabile dell’alloggio non può eccedere i 143 mq. La superficie non residenziale non può eccedere i 57 mq. Il contributo è concesso sulla spesa riconosciuta ammissibile dalla entro il limite massimo di 1.069,36 euro a mq.

Recupero
L’alloggio da recuperare:

  • deve risultare ultimato prima del 31 dicembre 1970 e non successivamente ristrutturato;
  • non deve essere accatastato, né dovrà esserlo a conclusione delle opere di recupero, nelle categorie A1, A8 e A9. Il recupero dell’alloggio non deve essere ancora iniziato alla data di presentazione della domanda di contributo. Sono ammissibili a finanziamento agevolato:
    • a) interventi di manutenzione straordinaria (spesa ammessa a contributo: 477,16 euro a mq);
    • b) interventi di restauro e di risanamento conservativo (spesa ammessa a contributo: 670,23 euro a mq);
    • c) interventi di ristrutturazione edilizia (spesa ammessa a contributo: 1.069,36 euro a mq).
Interventi prioritari
    • recupero del patrimonio edilizio esistente;
    • acquisto e recupero del patrimonio edilizio esistente.
Famiglie a maggior tutela
    • coppie di nuova formazione;
    • famiglie costituite da genitori soli con uno o più figli a carico;
    • nuclei familiari in cui uno o più componenti si trovino in situazione di disabilità grave.
Misure del contributo
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche destinate all’acquisto, alla costruzione o al recupero della . Il contributo pubblico copre una parte pari al 25% del costo totale dell’intervento, e comunque non potrà superare gli importi di seguito elencati:
    • reddito per nucleo familiare sino a € 21.536 (max 25%): contributo massimo ad alloggio € 25.000.
    • reddito per nucleo familiare da € 21.536,01 a € 35.894 (max 25%): contributo massimo ad alloggio € 20.000.
Negli interventi di acquisto con recupero, la quota di contributo destinata all’acquisto è ammessa entro il limite del 50 per cento di quella destinata al recupero.

Requisiti soggettivi dei richiedenti
Per poter ottenere il contributo a fondo perduto, chi partecipa al Bando pubblico deve possedere i seguenti requisiti:

    • a) reddito familiare annuo non superiore a 35.894 euro;
    • b) cittadinanza europea o di stato extracomunitario purché in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e soggiorno;
    • c) aver dimorato in Sardegna, con residenza anagrafica, continuativamente da oltre un quinquennio;
    • d) residenza o attività lavorativa in un Comune della provincia in cui ha luogo l’intervento;
    • e) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio adeguato nel territorio della Sardegna nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda di contributo alla . Il requisito non è richiesto qualora il richiedente o altro componente del nucleo familiare si trovi in situazione di disabilità grave;
    • f) non aver ottenuto agevolazioni pubbliche, in qualunque forma concesse, per l’acquisto, la costruzione o il recupero di abitazioni.
Graduatoria
I a fondo perduto vengono assegnati sulla base di una graduatoria predisposta e approvata a seguito del Bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Sarda nonché sul sito della La graduatoria è unica a livello regionale ed è formulata provvisoriamente dalla sulla base dei requisiti e delle condizioni di priorità risultanti dalla dichiarazione sottoscritta dagli interessati nella domanda di contributo, salvo verifiche successive.

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mag 27 2008

Lucca : Giovani coppie, aperto il bando per i contributi – 100

Lucca : Giovani coppie, aperto il bando per i per acquisto o ristrutturazione della prima
 

Va da un minimo di  3.500 a un massimo di 5.000 euro il contributo comunale a fondo perduto destinato alle giovani coppie e alle famiglie per l’acquisto o la ristrutturazione della  prima sul territorio comunale. Per accedere ai fondi messi a disposizione dal Comune, per un importo complessivo di 200 mila euro, è necessario partecipare ad un bando di concorso  che si è aperto oggi e chiuderà alle ore 14.00 del prossimo 27 giugno.

I beneficiari dei sono famiglie, coppie giovani o di prossima costituzione, cittadini italiani o dell’Unione Europea o extra comunitari in possesso di carta di soggiorno e con regolare attività lavorativa. Tra i requisiti necessari, avere un certo tipo di reddito: la o la coppia dovrà avere un reddito non superiore a 38,724,37 euro e non inferiore a 13.615 euro. Coloro che rientrano nella fascia di reddito compresa tra 13.615 e 26.000 euro potranno avere un contributo a fondo perduto pari a 5.000 euro, mentre coloro che  appartengono alla fascia compresa tra 26.001 euro e 38.724,27 euro potranno accedere ad un contributo, sempre a fondo perduto, pari a 3.500 euro. Un requisito fondamentale riguarda l’età dei componenti delle famiglie, delle giovani coppie e di quelle di prossima costituzione , che non deve  essere superiore ai 35 anni.
 Le domande redatte su un apposito stampato che può essere ritirato allo Sportello e all’Urp del Comune potranno essere consegnate a mano o trasmesse a mezzo raccomandata  A.R. (fa fede il timbro postale) ai suddetti uffici.
I verranno erogati in unica soluzione direttamente ai componenti la coppia ad avvenuto acquisto e ristrutturazione dell’alloggio  previa presentazione della necessaria documentazione. 

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mag 27 2008

Prezzi case in discesa . nuove conferme – 99

Ue, mercato immobiliare in rallentamento

L’indice Eurostat che misura l’andamento dell’attività del settore delle costruzioni ha registrato a marzo 2008, rispetto a febbraio, una flessione del 2,2% nell’eurozona e del 2,5% nell’Ue a 27. Lo ha reso noto oggi Eurostat. Rispetto al marzo 2007 la flessione è stata dell’1,4% nei 15 Paesi dell’eurozona e dello 0,1% nell’Ue a 27. Eurostat ricorda anche che lo scorso febbraio la produzione del settore era aumentata, rispetto al mese precedente, dell’1,6% nell’area dell’euro e del 2,5% nel complesso dell’Ue.

 

ITALIA : Il mercato rallenta ma, nonostante, sono aumentate le costruzioni nuove 

Il 2007 è stato il nono anno di crescita per il settore delle costruzioni e ha registrato il livello di produzione più alto degli ultimi 40 anni. Lo rende noto l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) nell’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni, pubblicazione che fa il punto sulla situazione del settore immobiliare e creditizio in Italia. Gli investimenti in costruzioni sono cresciuti dell’1% rispetto al 2006, per un investimento complessivo di 152.609 milioni di euro.

Calano le vendite di case a Genova

Il mercato immobiliare genovese nel 2007 ha subito una contrazione del 4% per ciò che riguarda le compravendite e del 3% per le locazioni; il mercato di Savona è invece stabile, fatta eccezione per le nuove costruzioni dove i valori sono sensibilmente aumentati. Sono i dati forniti dall’undicesimo rapporto di Assimil (Associazione per lo studio e l’informazione sui mercati immobiliare locali) presentato oggi nella sede della Camera di Commercio di Genova.

«Il mattone non ha mai tradito nessuno – ha tranquillizzato il presidente di Assimil, Lorenzo La Terra – i dati seguono l’andamento nazionale e internazionale e comunque negli ultimi dieci il comparto ha segnato un aumento medio annuo del 5% quindi il mercato immobiliare è in salute nonostante questo ultimo periodo di rallentamento».

I dati più significativi riguardano l’aumento dei tempi di negoziazione di un immobile che nel 2007 si sono attestati sui 200 giorni 40, in più del 2006. L’assessore comunale per la Bruno Pastorino ha aggiunto: «Il mercato immobiliare è in flessione in tutta Italia. Occorrono a mio avviso tre tipi di intervento a Genova: sostegni diretti non solo per l’acquisto ma anche per la locazione, mettere in rete le forze istituzionali, le imprese l’università e riqualificare la città, ripensare il territorio».

 

 

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mag 27 2008

Regione Lazio :Interventi per la casa nel 2007 – 98

Lazio :Interventi per la : incentivi giovani copie e per il risparmio energetico nel 2007

L’agenzia regionale per lo sviluppo e la produttività locale ha aumentato in maniera significativa gli incentivi da destinare ai progetti sul territorio.

Nel 2006 infatti furono erogati 35,6 milioni di euro che nel 2007 sono diventati 38,7 milioni, per un incremento dell’8,7%. Tra i settori finanziati troviam  l’edilizia agevolata e l’ambiente.

L’agenzia regionale infatti è intervenuta per arginare il problema dell’emergenza abitativa, attraverso l’erogazione di circa 5 milioni di euro per favorire la concessione di agevolati a giovani coppie intenzionate all’acquisto della prima o di case degli Enti.

A questo si aggiunge il bando aperto nell’ottobre 2007, che stanzia 1,6 milioni di euro e mira a concedere incentivi per l’installazione di impianti solari per la produzione di acqua calda. Ad oggi sono arrivate 651 domande cartacee per le quali è già iniziato l’iter istruttorio interno di valutazione.

E’ stata presentata una nuova che consuma un quarto dell’energia normalmente utilizzata da un appartamento comune, emette il 20% in meno di anidride carbonica di una tradizionale e consente di risparmiare circa 3.000 euro all’anno.

 

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